La cooperazione
per lo sviluppo della Toscana
In Toscana circa 2,4 milioni di cittadini sono soci e lavoratori di oltre 700 cooperative aderenti a Legacoop, imprese che non hanno finalità lucrative, ma che svolgono la propria attività per creare nuove opportunità occupazionali nel rispetto dei diritti dei lavoratori e dell’ambiente.
Largo Fratelli Alinari, 21 – 50123 Firenze 055 27921 | legacoop@legacooptoscana.coop www.legacooptoscana.coop
IL GIARDINO DEI CILIEGI
Via dell’Agnolo, 5 50122, Firenze
Telefono e Fax: 055 2001063 email: ilgiardinodeiciliegi@gmail.com www.ilgiardinodeiciliegi.firenze.it
Ancora… patriarcato?
Mentre continuano ad imperversare guerre e violenze ovunque, e noi però immaginiamo il futuro per “rifiutare che sia l’orrore ad avere l’ultima parola”, come sostiene Francesca Albanese pensando alla Palestina, la parola/concetto consenso agita il Parlamento e i femminismi. La violenza di genere viene strumentalizzata in chiave securitaria, e la guerra è esercitata anche attraverso la vita quotidiana, utilizzando sorveglianza (nuovi strumenti digitali), disinformazione, processi di militarizzazione, disumanizzazione, abuso dei territori (NUDM). Il testo sul consenso nella violenza è fermo in Parlamento dopo che, affiancando il concetto di dissenso, l’accordo iniziale trovato alla Camera è stato modificato al Senato, nonostante l’intesa tra la presidente del Consiglio e la segreteria del PD. La scelta del consenso recepisce anche la giurisprudenza della Cassazione che ultimamente aveva chiarito come l’assenza di opposizione non potesse essere più interpretata come accettazione, in dialogo con la Convenzione di Istanbul del 2011. Non sempre una vittima aggredita riesce a reagire e a lottare contro il suo aggressore, soprattutto se è armato, fisicamente più forte, tanto meno se gli aggressori sono più di uno. In una situazione percepita come potenzialmente letale e senza via d’uscita, la reazione può essere l’immobilità, come hanno attestato numerosi studi di psicologia e perfino ricerche sul comportamento animale. Non si tratta di una scelta razionale – impossibile in quei momenti -, ma di un istinto di sopravvivenza profondamente radicato, che spinge verso quella che appare come l’opzione del male minore pur di salvaguardare la vita. Si consegna all’aggressore ciò che vuole; in questo caso il proprio corpo. Per questo la cancellazione della parola «consenso» dal testo del ddl, che era stato concordato tra maggioranza e opposizione in novembre, risulta così grave. Che questo arretramento avvenga sotto il primo governo guidato da una donna, e per iniziativa di un’altra donna alla presidenza della Commissione Giustizia, appare come un paradosso che crea indignazione. Tradisce non solo chi oggi protesta in piazza, ma decenni di mobilitazioni femministe che hanno lottato contro la violenza di genere ed anche per portare le donne nelle istituzioni politiche, con la speranza di cambiare lo sguardo e l’intervento del potere in una società ancora segnata dalle gerarchie di genere e dalla violenza che le connota. Cancellare il «consenso» significa ignorare la storia e la realtà dei corpi delle donne (Nadia Filippini). Attualmente il codice penale italiano, all’art. 609-bis, qualifica lo stupro in relazione all’uso della forza, della minaccia di forza o della coercizione, o dell’abuso delle condizioni di inferiorità fisica o psichica della vittima. La riforma del 1996 ha finalmente riconosciuto i reati di violenza sessuale come reati contro la persona e non contro la morale pubblica, ma non ha prodotto alcuna modifica dell’art. 609-bis. L’esigenza della prova dell’uso della violenza
è frutto di una cultura patriarcale e maschilista, che parte dal presupposto che esista una sorta di violenza gradita alla vittima, la cosiddetta vis grata puellae. Solo grazie alla giurisprudenza, negli ultimi anni, l’elemento del consenso è stato valorizzato. L’emendamento di Giulia Bongiorno (Commissione giustizia del Senato), abbandona il modello del consenso in favore del modello del dissenso e mette al centro il concetto di “volontà contraria”, stabilendo che ricorre anche quando il fatto è commesso a sorpresa ovvero approfittando dell’impossibilità della persona offesa di esprimere il dissenso. Viene anche introdotto un aspetto estremamente controverso, cioè che la volontà contraria deve essere valutata tenendo conto della situazione e del contesto in cui il fatto è commesso. Questo, in sede giudiziale, rischia di diventare un elemento in favore dell’aggressore. Il consenso è riconoscimento della libertà femminile come limite e come scelta libera e incondizionata, non come concessione perchè qualsiasi atto compiuto senza il consenso è violenza. Con le modifiche proposte e difese da Bongiorno per il ddl sulla violenza sessuale, si passa dalla necessità di esprimere la volontà di compiere l’atto alla necessità di esprimere la non-volontà di compierlo, tolti casi specifici. Mettere il focus sul consenso significa educare a prestare attenzione ai segnali, tutti, che vengono dai corpi: significa educare alla relazione sessuale, a partire dal sistema scolastico. Significa un’altra idea di scuola e di società opposta a quella fascista che attualmente purtroppo ci governa, ma che noi continueremo, in varie forme, a contrastare.
LE DONNE DEL GIARDINO DEI CILIEGI
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Incontro con
Francesca Silvestri
Presenta
Sandra Cammelli
3 Ottobre 2025
Lezioni cura di
Giada Bonu Rosenkranz
13 – 17 Ottobre 2025
Gli student* con la prof.ssa Tina Fallani hanno seguito al Giardino lezioni in inglese sulla storia dell’Associazione, sui movimenti femministi, su Non Una Di Meno, con particolari riflessioni sulla violenza. Gli incontri sono stati arricchiti da proiezioni e dibattiti.
Anche il 12 febbraio 2026 si è svolto un incontro con un nuovo gruppo.
ATTIVITÀ POLITICO-CULTURALI
“Figlie del silenzio”
di Francesca Silvestri (Les Flaneurs Edizioni, 2025)
Matilde, giovane archivista che raccoglie storie di famiglia come una preziosa eredità, non aveva sentito parlare di zia Alaide, le cui tracce sono frammenti disseminati in documenti storici, diari, registri canonici e medici. Rivelano una donna fragile e un’artista inquieta che ha attraversato, con dolorosa consapevolezza, la difficile condizione femminile del primo Novecento, portando alla luce vicende da anni sepolte dietro le sbarre dei conventi o dei manicomi. Spetterà a Matilde ricostruire la vicenda e dare un senso a un’esistenza scomoda e lasciata cadere nell’oblio.
Lezioni a gruppi di student*
della Georgetown University (Villa Le Balze di Fiesole)
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ATTIVITÀ POLITICO-CULTURALI
Presenta
Valeria E. Russo
(saggista e videomaker, presidente dell’Associazione Culturale Magic Valery & Company)
28 Ottobre 2025
Il diluvio è una grande crisi che può assumere varie forme, materiali o immateriali. Per esempio: una catastrofe climatica o un annebbiamento dei cervelli. Anche l’arca può essere molte cose: un linguaggio, un archivio, il nostro pianeta. Non c’è dubbio che sono gli animali i protagonisti in rapporto a chi conosce la natura e gli esseri che la rispettano, cioè animali senza i pregiudizi inventati dagli umani, tanto che i topi possono essere individui gradevoli profumati e le zanzare, coraggiose ad avvicinarsi a dei giganti come l’uomo, gli ippopotami gentili e le tigri dolci. E così saranno loro per primi a decidere di uscire verso il Mondo nuovo: ultimi uscirono gli umani, tristi e violenti…
13 Novembre 2025
Il libro relativo ai Laboratori di scrittura guidati da Maria Ester Mastrogiovanni, tenuti al Giardino dei Ciliegi nel 2023 – 2024.
Il laboratorio di scrittura come un cerchio intorno a un centro, dove ognuna ascolta storie altrui e racconta la propria. La condivisione come parte importante delle vite, poiché noi siamo la nostra storia.
ATTIVITÀ POLITICO-CULTURALI
“L’Arca di Noè”
di Enzo Fileno Carabba (Ponte alle Grazie, 2025)
“Ritrovarsi nella gioia attraverso la scrittura”
(IV volume, 2025)
a cura di Maria Ester Mastrogiovanni e Nicoletta Casali
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ATTIVITÀ POLITICO-CULTURALI
ATTIVITÀ POLITICO-CULTURALI
Convegno:
“Lurgenza dei femminismi nelle crisi democratiche”
movimenti antigender ), Marilena Grassadonia (attivista lgbtqia+ e coordinatrice Ufficio Diritti LGBT+ Roma Capitale) e Roberta Parigiani (avvocata e portavoce politica del MIT Movimento Identità Trans). Modera Giada Bonu Rosenkranz.
“Chi toglie cosa a chi”
Intervengono Amanda Salvucci (ideatrice del progetto Sensuability e presidente dell’associazione Nessunotocchimario) e Claudiléia Lemes Dias (scrittrice, saggista e autrice del blog “L’Arte di Salvarsi” dedicato alle vittime di violenza domestica e psicologica). Modera Barbara Bonomi Romagnoli.
“Per una giustizia femminista”
Intervengono Martina Millefiorini (assegnista di ricerca in Filosofia del diritto – Università di Roma Tre), Sof Fiore (attivista queer transfemminista anticarceraria), Benedetta La Penna (attivista transfemminista, divulgatrice e operatrice socio- culturale), Giulia De Rocco (attivista abolizionista transfemminista e lesbica). Modera Pamela Marelli.
Presentato da
Il Giardino dei Ciliegi
In collaborazione con
La Società Italiana delle Letterate
Con il sostegno di
ARCI Firenze
Ideazione di
Clotilde Barbarulli, Barbara Bonomi, Romagnoli,
Giada Bonu Rosenkranz, Elisa Coco,
Pamela Marelli,
Laura Marzi e
Antonella Petricone
15 – 16 Novembre 2025
15 Novembre
Viviamo in tempi a dir poco difficili, in cui si intrecciano conflitti in armi e in parole, crisi economiche e sociali, dove tanti uomini e qualche donna al potere opprimono specifiche comunità e interi popoli e dove gli esseri umani mettono a rischio la vita anche delle altre specie sul nostro pianeta. Siamo convinte per questo che i femminismi possano essere un’alternativa complessiva, globale ed efficace alle tante questioni che dobbiamo affrontare. Abbiamo pensato a un incontro in cui provare a fare una sintesi delle risposte che i femminismi possono dare ai temi più urgenti: dal piano dei diritti civili e dell’autodeterminazione di chi non risponde alla norma eterodiretta (Prearo, Grassadonia, Parigiani) al tema della cittadinanza e della possibilità di esistenza di chi è oppressa come straniera e diversa a causa dei processi di alterizzazione, razzializzazione, disabilitazione (Salvucci, Lemes Dias); dalla giustizia femminista per ridare senso alle norme e immaginare nuove ribellioni (Quinto, De Rocco, La Penna) alle pratiche transfemministe e intersezionali (antirazziste, antiabiliste, antifasciste) che possono fare o stanno già facendo la differenza e che hanno bisogno di essere più radicate e visibili (Costantino, Recovery Plan, D’Emilio, Sereke).
Introduzione a cura di Clotilde Barbarulli (Il Giardino dei Ciliegi).
“Sconfiggere il sadismo morale”
Dialogano Massimo Prearo (coordinatore scientifico del Centro di ricerca PoliTeSse – Politica e Teorie della Sessualità, autore di diversi saggi sui
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ATTIVITÀ POLITICO-CULTURALI
16 Novembre
Per
L’Eredità delle donne 2025
Introduzione di
Massimiliano Scudeletti
Letture a cura del
Gruppo Nodi del Giardino dei Ciliegi
21 Novembre 2025
Una locanda dove le persone si ritrovano per raccontare oscure storie e segreti mai rivelati. In un contesto apparentemente ameno si esplorano paure e ansie profonde altrimenti sopite o inespresse, tanti racconti fra le crepe della realtà, sul perturbante. La Locanda si erge così a metafora della vita, spazio di accoglienza e al contempo di scontro con le ombre della condizione umana, dove l’inquietudine prende parola, e attraverso il riconoscimento delle comuni vulnerabilità, rappresenta un baluardo contro la solitudine e un simbolo della resistenza umana attraverso la condivisione.
ATTIVITÀ POLITICO-CULTURALI
“Multitudo”
Reading poetico e performance musicale di _2alaska (Klaus Miser e Samantha Cavicchi). Multitudo indaga la paura, il terrore della malattia, la fragilità, la vulnerabilità che abita le nostre esistenze affidando alla parola poetica un’apertura sull’indicibilità delle nostre intime angosce. È una elaborazione poetica e performativa che immagina la possibilità di ricucire le singolarità, desideranti e disobbedienti, ad una trama più larga, una moltitudine accogliente in grado di dire la paura e di farne sovversione.
“Le buone pratiche ci sono: usiamole e diffondiamole”
Tavola rotonda con Elisa Costantino (ricercatrice in Disability Studies e vita indipendente), Rosaria D’Emilio (fondazione Ombrella Viola ETS), Rahel Sereke (associazione Cambio Passo e Queering Home), Recovery Plan Firenze. Modera Elisa Coco. Dibattito e conclusioni.
“La locanda dei segreti. Racconti a più voci”
a cura di Marialuisa Bianchi (Betti Editrice, 2025)
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ATTIVITÀ POLITICO-CULTURALI
Per
L’Eredità delle donne
Reading
Gabriella Becherelli, Maria Pina Sulis
A cura di
Gabriella Becherelli
Con musiche scelte da
Alessandro Imondi
22 Novembre 2025
Heba Abu Nada, poeta uccisa da un bombardamento israeliano nel 2003 a Khan Yunis:
“Non c’è tempo per grandi funerali e addii adeguati,non c’è molto tempo: un razzo furioso sta arrivando,ci accontenteremo di un bacio veloce sulla fronte e un addio rapido, aspettando la nuova morte. Non c’è tempo per l’addio.”
Con illustrazioni di
Giulio Calamandrei
Dialogano con l’autrice Marialuisa Bianchi e Alessandra Vannoni
5 Dicembre 2025
ATTIVITÀ POLITICO-CULTURALI
“Cosa rimane di lei”
Reading performativo dedicato a Heba Abu Nada e alle poetesse palestinesi
“Fiabe difettose”
di Elena Lampugnani (Dieci Lune edizioni, 2025)
L’opera è una raccolta di racconti che esplora l’imperfezione e i “difetti” (errori, desideri inespressi, paure) trasformandoli in strumenti di crescita e consapevolezza. Le storie nascono nelle fenditure, nei desideri che non si avverano e nei silenzi che pesano. Accolgono l’imperfezione trasformandola in illuminazione di verità. Perché le storie, se accolte, a volte, sono l’unico incantesimo in grado di salvarci.
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ATTIVITÀ POLITICO-CULTURALI
In dialogo con
Maria Ester Mastrogiovanni
18 Dicembre 2025
Presentato da
La Società Italiana delle Letterate e
Il Giardino dei Ciliegi
17 Gennaio 2026
Una giornata di riflessione sulla queerness e sulle sue relazioni con il pensiero femminista e transfemminista. I mondi lgbtq+ sono pesantemente sotto attacco come dimostrano le iniziative politiche delle destra internazionale e tutte le pubblicazioni e le manifestazioni contro il woke e il gender. Al tempo stesso la queerness sembra avere invaso l’immaginario collettivo e narrativa e personagg* queer contaminano il mainstream. Uno snodo culturale che diventa una ambivalenza significativa. Da leggere attraverso le categorie della resistenza e/o come necessità di nuove e mostruose alleanze che inneschino nella società e nella politica dinamiche virtuose.
Saluti presidente SIL: Floriana Coppola. Presentazione: Clotilde Barbarulli, Giuliana Misserville e Samanta Picciaiola.
“La forza delle comunità tra attivismo, cinema e letteratura”: Porpora Marcasciano, Elisa Coco, Luca Lucati Luciani, Nicoletta Vallorani (online). “Queer Kinship e trasformazioni sociali”: Silvia Antosa (online), Egon Botteghi, Roberta Ortolano.
“Filosofia, trans femminismo e studi di genere”: Francesca Romana Recchia Luciani.
“BDSM queer. Immaginari di potere per persone senza privilegio”: Serena Guarracino, Virginia Gg Niri.
“Sono sempre e solo Work in progress”: Federica Fabbiani.
“Futurità queer”: Nina Ferrante, Filo Sottile (online), Giuliana Misserville.
ATTIVITÀ POLITICO-CULTURALI
“C’era una volta a Livorno”
di Giovanna Mattolini Biagini (Nicomp Laboratorio Editoriale, 2025)
Canzoni d’amore, ghiozzettini pescati sugli scogli dei bagni Pancaldi, i balli all’Accademia Navale, la luce rosata di Castiglioncello tanto cara ai Macchiaioli, la pineta e il trenino rosso per Tirrenia, le case dei nonni, il primo grande dolore, l’addio alla città amata, la nostalgia, l’ironia, il rimpianto, il senso di colpa dell’abbandono, il ritrovato orgoglio di appartenenza: il tutto rievocato con la tenerezza per un tempo perduto.
“Queerness, confini, margini e mainstream tra politica e immaginari”
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ATTIVITÀ POLITICO-CULTURALI
A cura di
Luciana Brandi
11 Febbraio 2026
Luciana Brandi ha incontrato gruppi di student* italian* (professoresse Valeria Lima e Sonia Coppoli) nell’ambito di un programma di scambio Erasmus con student* frances* (Liceo Argenteil/Parigi). Un workshop per parlare di alcuni momenti del femminismo: la violenza sessuale, con attenzione al processo di Vicenza del 1976 quando un coordinamento di gruppi femministi per la prima volta chiede di essere presente al processo, poi dell’aborto con riguardo alle manifestazioni a Firenze di femministe nel 1978 per la libertà di scelta contro il Movimento per la vita.
ATTIVITÀ POLITICO-CULTURALI
“L’educazione sessuo-affettiva non è un gioco”: Floriana Coppola, Diana Lenzi e Samanta Picciaiola (Educare alle differenze).
…ma quali Alleanze Ribelli? Cerchio a partire da “Alleanze Ribelli: per un femminismo oltre le identità”
Incontro
“Al Liceo scientifico Leonardo da Vinci”
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Con
Lucia Amorosi e
Viola Carofalo
(curatrici dell’edizione italiana del libro, NUDM Firenze, Maschia e Ireos)
19 Febbraio 2026
“Alleanze ribelli” non vuole essere solo un testo teorico, ma un progetto militante. Le autrici e gli autori, tra le voci più note del movimento transfemminista spagnolo, muovono dal presupposto che non esiste uno ma molti femminismi e che non solo abbiamo la possibilità di dissentire da alcuni di essi, ma anche il dovere di spiegare le nostre discrepanze. La proposta teorica e militante è quella di un transfemminismo materialista, non escludente, non colpevolizzante, che non si presti ad essere utilizzato in chiave punitiva o repressiva, che non assuma derive identitarie, ma unisca il fronte delle persone oppresse costruendo alleanze con altri movimenti e lotte sociali. Per disinnescare la trappola dell’identità bisogna costruire movimenti che abbandonino ogni pretesa di riunirsi tra simili per arruolare tra le proprie fila e proteggere quelli che sono identificati come gli altri. Il testo viene proposto da Me-Ti in traduzione italiana, accompagnato dalla prefazione della filosofa e attivista femminista Clara Serra, e dalla postfazione di Lucia Amorosi e Viola Carofalo.
ATTIVITÀ POLITICO-CULTURALI
Incontro con
Toni Maraini
In dialogo con l’autrice Clotilde Barbarulli e Roberta Mazzanti
26 Febbraio 2026
“Fuga dall’Impero”
di Toni Maraini (Atlantide, 2025)
Il libro narra la fuga del protagonista da un mondo fantascientifico, che assomiglia al nostro nella concentrazione dei poteri economici e tecnologici nelle mani di pochi per lo sfruttamento degli altri, un’aristocrazia planetaria del sapere e del denaro, con un capitalismo della sorveglianza. Attraverso la fantascienza (che può configurarsi, per riferirsi a Parmenide, una delle vie alla conoscenza ), si denuncia un totalitarismo già iniziato, e crescente (della scienza e non solo), ma anche un’affermazione di libertà: “Non dimenticare – dice il Maestro Tim Pardesh – il diritto di libera coscienza e conoscenza… Bisogna resistere. Altrimenti, questa fase oscura sarà lunga”.
In dialogo con l’autrice
Marialuisa Bianchi
27 Febbraio 2026
“Il velo di Lucrezia”
di Carla Maria Russo (Neri Pozza, 2025)
L’amore tra la giovane suora e il geniale artista folgora le esistenze di entrambi e si eterna in un quadro che ancora oggi desta meraviglia. Con “Il velo di Lucrezia”, Carla Maria Russo dà ancora una volta voce a una vicenda privata di ossessione che ci interroga sui modi in cui si nasce alla vita, sulla forza distruttiva delle passioni, sul potere diabolico eppure salvifico della bellezza.
ATTIVITÀ POLITICO-CULTURALI
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ATTIVITÀ POLITICO-CULTURALI
Introduce e dialoga con l’autrice
Maria Letizia Grossi
19 Marzo 2025
La lingua è intonata a quello che si potrebbe definire un classicismo inquieto di stampo novecentesco con omaggi a Sereni e Rilke, segnata da una escursione tra termini quotidiani e altri. Di Castri, mentre attraverso i suoi versi vuole essere compresa: vuole cioè che la sua ricerca creativa sia orientata verso un risultato estetico che assommi espressione e comunicazione in un unico messaggio di lealtà umana.
Con
Anastasia Barone
30 Marzo 2026
Incontro sulla storia del femminismo e del Giardino. Zoe Vicentini ha curato la riflessione e il successivo dibattito.
ATTIVITÀ POLITICO-CULTURALI
“Tu dov’eri?”
di Maria Beatrice Di Castri (Edizioni Helicon, 2025)
Incontro con
sudent* american* del CEACAPA Study Abroad (New Haven University)
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ATTIVITÀ POLITICO-CULTURALI
“Resistenze, femminile plurale – storie di donne in Toscana”
a cura di Francesca Cavarocchi
Incontro con
Francesca Cavarocchi
Introduce
Luciana Brandi
9 Aprile 2025
Il diritto di eleggere ed essere elett*, senza distinzioni di genere e di censo, e senza pregiudizi razziali, fu una delle tante, innegabili conquiste della lotta di Liberazione dal nazifascismo. Una vicenda lunga e drammatica, durante la quale anche le donne ricoprirono un ruolo rilevante; un ruolo, negli anni a venire, raccontato però non di rado “in modo semplificato e condizionato da potenti stereotipi”.
Presentato da
Il Centro studi Jorge Eielson,
Il Giardino dei Ciliegi e Sinopia onlus
Introducono
Martha Canfield, Manuela Magnoni e Alessandro Mistrorigo
11 Aprile 2026
Maria Eugenia del Valle Allende (Cile 1928- Bolivia 1944) è stata storica, ricercatrice e docente universitaria. Ha insegnato In Bolivia “Storia delle Americhe” e a La Paz “Storia universale”, concentrando il suo lavoro di ricerca sul tema delle ribellioni indigene del XVIII secolo. Di particolare rilievo “Historia de la rebelion de Tipac Catari 1781-1782” (1990). Juan Ignacio Siles del Valle, nato in Cile nel 1961, diplomatico, Ministro degli Esteri della Bolivia dal 2006 ed è Director de las Cumbres Iberoamericanas a Madrid. Ha pubblicato poesie e saggi.
Incontro con
Alessia Cecconi
In dialogo con Luciana Brandi e Silvia Porto
23 Aprile 2026
ATTIVITÀ POLITICO-CULTURALI
“Ninna nanna per la morte di mia madre”
di Juan Ignacio Siles Del Valle (Sinopia, 2026)
“Resistere per l’arte Storie di opere salvate”
La storia della II Guerra mondiale e della Resistenza si intreccia profondamente a quella della salvezza del patrimonio artistico, sotto attacco dei bombardamenti alleati e dei sequestri dell’esercito tedesco. In queste vicende decisivo sarà l’impegno di donne e uomini resistenti che uniranno la lotta per l’arte a quella per la costruzione di un’Italia democratica. Ne parliamo con Alessia Cecconi storica dell’arte, direttrice della Fondazione CDSE (Centro di Documentazione Storico Etnografica, Prato).
“Sto leggendo – note critiche in note e in prosa”
di Alberta Bigagli a cura di Fiorella Falteri (Edizioni Polistampa, 2025)
Presentato da
Il Giardino dei Ciliegi e Il Trust Alberta Bigagli onlus
Introduce
Alessandra Vannoni
Intervengono
Fiorella Falteri, Martha Canfield e Giuseppe Baldassarre
18 Aprile 2026
La poesia, quando è autentica, rappresenta il sé interiore, in contatto con tutti e tutto ma non facile a manifestare. Perch la verità, per essere espressa, non vuole tanto la logica, quanto, appunto, il linguaggio poetico, che può innalzarsi e entrare negli abissi senza limiti e senza freni.
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ATTIVITÀ POLITICO-CULTURALI
Introduce
Alessandra Vannoni
Intervengono Martha Canfield e Giorgia Delvecchio
4 Maggio 2026
La sua opera ci rende partecipi di una storia di migrazioni recuperata per frammenti e disegnata in una mutevole geografia verbale. All’origine troviamo i segni della prima migrazione, dei familiari di linea paterna, che si stabilirono in Argentina anteriormente al primo conflitto mondiale, seguiti, dopo la guerra, dai parenti del ramo materno. Le orme di questo sradicamento originale che l’autrice ricalca nelle sue creazioni, appartengono soprattutto alle donne della sua famiglia.
Selezioni musicali
Leblond
9 Maggio 2026
Narrazioni Femministe vuole essere uno spazio di narrazione, ascolto e trasmissione di saperi femministi e trans femministi, una performance in cui sono centrali parole e condivisione. Gli audio dei racconti saranno registrati per creare un archivio vivo. Incontriamo chi ha partecipato alle lotte per i diritti delle donne dagli anni ’70 a oggi, diritti rimessi in discussione: Attraverso il racconto di esperienze potremo rafforzare la consapevolezza nel raggiungimento dei diritti civili e sociali, stimolando partecipazione e pensiero critico nella cittadinanza. Prendiamoci lo spazio per raccontare le nostre lotte che sono un patrimonio comune.
Al termine, Aperitivo Benefit, occasione per continuare le narrazioni iniziate durante la performance.
ATTIVITÀ POLITICO-CULTURALI
Incontro con l’autrice
Luisa Futoransky
“Pittura rupestre”, “Case dove non si abita più”
“Ti racconto la mia lotta”
Narrazioni Femministe – Racconti, esperienze, saperi femministi e trans femministi
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ATTIVITÀ POLITICO-CULTURALI
Tavoli di narrazione
“I saperi delle donne e le 150 ore” – Sandra Cammelli.
“Ripensando Pechino” – Morena Viciani. “Libreria delle donne” – Milly Mazzei.
“Il furto della madre” – Maria Serenella Pignotti. “Il diritto all’aborto e il rispetto del corpo delle donne” – Maria Grazia Giaume.
“Che lotta di genere o che genere di lotta?” – Laura Scalia.
“Dalle donne la forza delle donne: la mia esperienza nel sindacato” – Grazia Turchi.
“La nascita di Non Una di Meno” – Giada Bonu Rosenkranz.
“Il Giardino dei Ciliegi un luogo di progetto” – Daniela Dacci.
“Lotta per una sede del Giardino dei Ciliegi” – Clotilde Barbarulli.
“Quando si scriveva sulla carta: la stampa femminista” – Anna Picciolini.
“Smutandate al Consiglio Regionale” – Angela Serra.
Educare alle differenze, “L’educazione sessuo-affettiva non è un gioco”
ATTIVITÀ POLITICO-CULTURALI
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Presentato da
Il Giardino dei Ciliegi e Non Una di Meno Firenze
28 Maggio 2026
Workshop sul vademecum di supporto e autotutela per insegnanti, associazioni e gruppi informali con Samanta Picciaiola – Educare alle Differenze gruppo scuola, Non Una di Meno Firenze.
L’opuscolo offre supporto e strategie agli/ alle insegnanti per affrontare l’educazione sessuo-affettiva a scuola, tutelando la libertà di insegnamento dagli attacchi conservatori. In una stagione politica in cui l’educazione sessuo-affettiva e la scuola pubblica italiana sono perennemente sotto attacco – tra censure, intimidazioni disciplinari, attacchi alla libertà di insegnamento – la rete Educare alle Differenze replica con un gesto collettivo di cura e resistenza con questo strumento pratico e politico: si usa, si condivide, si aggiorna, si trasforma insieme a chi crede che educare significhi nominare la complessità, creare senso e immaginare un futuro libero dalla violenza, aperto alle differenze e capace di pensiero critico. A seguire aperitivo.
ATTIVITÀ POLITICO-CULTURALI
ATTIVITÀ POLITICO-CULTURALI
Spazio donna si racconta al Giardino dei Ciliegi presentazione del servizio e workshop “I dieci principi dell’accompagnamento trans femminista”
Un dialogo sull’aborto con
Simone Lisi “Le interruzioni” (effequ, 2026) Azzurra Tafuro “Un’altra storia dell’aborto” (il Mulino, 2026)
Presentato da
Il Giardino dei Ciliegi e Non Una di Meno Firenze
9 Giugno 2026
L’accompagnamento transfemminista, promosso dalla Cooperativa sociale CAT, a Firenze è un approccio di supporto e cura basato su principi di autodeterminazione, intersezionalità e rifiuto di qualsiasi stigma. Il modello si ispira ai 10 principi di “Acompañar es político” della realtà argentina No Tan Distintes. Le principali attività includono: SpazioDonna, un servizio sperimentale dedicato alle donne e alle soggettività vulnerabili, che offre supporto, percorsi di ascolto e un guardaroba solidale; Sportello Info Trans e Supporto; Riduzione del Danno e Drug Checking.
11 Giugno 2026
Il volume di Tafuro si snoda fra due date simbolo: il 1956 e il 1981, l’anno del referendum sulla legge 194. Il 1956 è luogo della memoria sofferta dei comunismi, segnato anche dall’azione dell’UDI che introdusse il dispositivo discorsivo della salute mutuandolo dalla depenalizzazione sovietica del 1955: un mezzo per sottrarre le donne ai gravi rischi degli aborti clandestini, visti non più come un crimine ma come dramma sociale. Nel 1981 oltre il 79% delle italiane/i sancì una “vittoria schiacciante” del no, in difesa della 194, certo imperfetta ma utile dopo un dibattito di quasi trent’anni, dando il via però al successivo “lungo e mai concluso contrattacco”. In dialogo con Lisi che, scoperti gli aborti materni tra città di provincia e Londra prima del 1978, tra il desiderio di capire e le relative difficoltà, si accorge dei propri limiti e accetta di non sapere.
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ATTIVITÀ POLITICO-CULTURALI
Ottobre – Dicembre 2025 Marzo – Maggio 2026
Carabba nel 1990 ha vinto il Premio Calvino col romanzo Jakob Pesciolini (Einaudi, 1992), primo volume di una ideale trilogia fantastica che comprende: La regola del silenzio (Einaudi, 1994) e La Foresta finale (Einaudi, 1997). La scuola di Scrittura Creativa del Giardino dei Ciliegi esiste dal 1994. I corsi sono spazi in cui la creatività può esprimersi senza giudizi o rivalità. L’insegnante mette in guardia dai manuali di scrittura perchè offrono indicazioni catechistiche per romanzi che “scorrono”, ma spariscono senza lasciare traccia. Inoltre non si è sè stessi/e solo quando si scrive di getto, ma anche quando si riscrive, si riflette sul già scritto. A chi partecipa chiede di avviare una storia e da lì inizia il discorso. Le lezioni comprendono una parte teorica a supporto della pratica dello scrivere: i testi da svolgere a casa sono ogni volta letti e commentati dall’insegnante, così da lavorare in modo continuativo su uno o più testi.
Corsi in presenza e in modalità on line
Novembre 2025 – Maggio 2026
Un seminario on line, che negli anni da pura scrittura autobiografica si è trasformato in un corso di scrittura a più voci, attraverso racconti che si collegano fra loro. Basandoci sul fascino dell’esistenza di ogni persona, e mostrando come la scoperta, il riconoscimento e la condivisone di tali qualità siano di per sé terapeutici, si sono costruiti testi che si allacciano e sono diventati racconti collettivi. Dopo “Nodi. Il nostro lessico familiare”, End Edizioni 2021, “Il treno del Mare”, e sempre per Mompracem,” Il campeggio degli spiriti, nei mari dell’isola d’Elba”. Così è nato il quarto libro. “La locanda dei segreti”, creando una trilogia. Scrivere a più mani racconti insegna molto: scioglie nodi personali e stringe nodi d’affetto. La modalità on line ha permesso inoltre la partecipazione di chi non vive a Firenze e di chi ha difficoltà motorie. L’ultimo seminario si è incentrato sulle tecniche narrative, leggendo e commentando i racconti classici, approfondendo aspetti di narratologia e scrittura, invitando anche alcuni scrittori/trici, per brevi interventi. Due incontri con la psicologa Annamaria Bocciolini e altri tre: con Enzo Fileno Carabba, Melania Mazzucco e Wlodek Goldkorn, che hanno regalato emozioni e spunti di riflessione.
SEMINARI E CORSI
Corso di scrittura creativa curato da
Enzo Fileno Carabba
Seminario di scrittura autobiografica “Nodi”
a cura di Marialuisa Bianchi
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SEMINARI E CORSI
13 Dicembre 2025
Mercatino
della creatività femminile al Giardino dei ciliegi
A sostegno dell’attività del Giardino dei Ciliegi. oggetti per la casa, creazioni artistiche, decorazioni, bigiotteria… e tanto altro a piccoli prezzi.
Sciopero transfemminista contro la violenza di genere Non Una Di Meno
L’8 marzo 2026, il movimento Non Una Di Meno (NUD) Firenze ha organizzato una grande giornata di mobilitazione, lotta e condivisione in Piazza SS. Annunziata, sui temi della violenza di genere, sulle discriminazioni lavorative e sulla
mobilitazione contro il “ddl Bongiorno” dalle ore 15:00 in piazza, poi il corteo e ritorno in piazza con la minestra femminista e musica.
Quest’anno la Festa della Donna si incardina nel clima della battaglia contro il cosiddetto “ddl Bongiorno”, dal nome della senatrice di FdI e prima firmataria, che ha cancellato nel testo di riforma della legge sullo stupro il riferimento al “consenso libero e attuale”, sostituendolo con quello della “volontà contraria”: “Sembra semplicemente il cambio di poche parole, ma in realtà è un passo indietro incredibile nelle conquiste che sono state fatte negli ultimi anni sul tema della del consenso”. “Dimostrare il dissenso significa far ricadere l’onere sulla vittima nuovamente e non tiene assolutamente conto di quello che è il contesto in cui avvengono le violenze”.
MANIFESTAZIONI, PERFORMANCE, MOSTRE E VIDEO
Presidio
Piazza SS. Annunziata
8 Marzo 2026
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MANIFESTAZIONI, PERFORMANCE, MOSTRE E VIDEO
BIBLIOTECA DEL GIARDINO
La BIBLIOTECA DEL GIARDINO DEI CILIEGI continua ad essere incrementata e consultata.
Apertura al pubblico: martedì pomeriggio (15,00-17,30), oppure su appuntamento telefonico (tel. 055/2001063 – chiedere di Clotilde e Sandra).
Gli annuari sono consultabili anche sul sito internet del Giardino dei Ciliegi: www.ilgiardinodeiciliegi.firenze.it dove è possibile leggere la storia del Giardino, 1988 – 2015. Nel sito sono ugualmente consultabili i materiali degli ultimi Convegni (Femminismi e liberismo 2016; Fare mondo: poetica del futuro dimenticato 2017; De/clinare – percorsi di sottrazione nelle narrazioni di movimenti, pratiche, corpi 2018; Performatività del dominio 2019; Neomaterialismo e fantascienza delle donne: intramazioni, 2021); workshop organizzati per Convegni Sil (Narrazioni non lineari 2015, Abitare il tempo 2017, Lavanderia degli angeli 2019, Parole per guarire 2022); le giornate di Ipazia: novembre 2019 Portogallo, l’eccezione europea?; maggio 2022 Una città social(ista) nella società capitalista?; Neomaterialismo e fantascienza delle donne: intramazioni 2021; Diffrattivamente, con amore. Per condividere ancora le eredità plurali di Liana Borghi 2022; Quali corpi contano? (2023); Violenze e utopie (2025); la registrazione di alcune iniziative organizzate.
Nel sito www.raccontarsialgiardino.it tutta la storia del Laboratorio “Raccontar/si” dal 2001 e dei successivi convegni e incontri.
L’Associazione “Il Giardino dei Ciliegi” di Firenze, in collaborazione con la collana Àltera (Edizioni ETS) e con il sostegno di Cristina Raffo, bandisce la terza edizione della borsa di ricerca intitolata a Liana Borghi. La Borsa, dell’importo di 3000 euro, è assegnata quest’anno ad una traduzione di testi inediti in Italia. L’iniziativa vuole onorare la figura di Liana Borghi (1940- 2021) e proseguire il suo lavoro di teoria innestata sull’attivismo, in costante dialogo con le pratiche di movimento italiane e con la produzione teorica più aggiornata del panorama internazionale. Chi vince riceverà il premio in una iniziativa al Giardino dei Ciliegi.
È proseguita – dopo incontri con SDIAF che segue il lavoro – la catalogazione del materiale librario di Liana Borghi.
Il Giardino dei Ciliegi, luogo d’incontro e di confronto, intende riprendere l’attività dopo la pausa estiva con corsi di scrittura/poesia, incontri, seminari, dibattiti, mostre e performance. Vi aspettiamo.
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Annuario del Giardino dei Ciliegi
Anno XXXVIII
Finito di stampare nell’ ottobre 2026
Tipografia Litocart (Colle di Val D’Elsa) Impaginazione a cura di Chiara Cavalieri




















